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OCEAN SUITE DI CMCC CON NOVA SYSTEM ACADEMY E PLANETARIA

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Il Suono dell'Oceano: La Sonificazione di ENSO

Il progetto artistico-scientifico “Ocean Suite” ci permette di “ascoltare” il clima del pianeta.
Non è solo una metafora poetica. Si tratta di un’elaborazione artistica di dati scientifici. Il
progetto converte il fenomeno climatico noto come ENSO (El Niño-Southern Oscillation) in
suoni. La Southern Oscillation—l’Oscillazione Meridionale, in italiano—è stata scoperta
quando, negli anni ’30, Sir Gilbert Walker ed E.W. Bliss, due studiosi britannici,
pubblicarono due articoli che rivoluzionarono la meteorologia. Analizzando le variazioni di
pressione atmosferica al suolo a Darwin, nel Nord dell’Australia, e sull’isola di Tahiti,
scoprirono una strana corrispondenza: i valori di pressione misurati nei due posti oscillavano
in sintonia, come se parlassero tra loro, nonostante fossero separati da migliaia di chilometri.
Walker e Bliss riuscirono a esprimere l’oscillazione con una relazione matematica, un singolo indice che rappresenta la forza di questa connessione.

Oggi sappiamo che le oscillazioni scoperte da Walker e Bliss non riguardano solo
l’atmosfera, ma anche l’Oceano Pacifico: la parte oceanica di questo fenomeno è spesso
chiamata El Niño (le variazioni della temperatura del Pacifico Tropicale). El Niño è associato
a forti fenomeni climatici, come siccità severe in Australia e inondazioni sulla costa
occidentale del Sud America. Durante un El Niño, gli alisei che attraversano il Pacifico
equatoriale si indeboliscono, le correnti oceaniche equatoriali rallentano, e si riduce la
quantità di acque fredde e ricche di nutrienti che raggiungono la superficie dall’abisso. La
parte orientale del bacino si scalda, contribuendo a sua volta a ridurre la pressione
atmosferica, incluso in luoghi come l’isola di Tahiti, amplificando l’oscillazione in corso.
Si tratta di un balletto, quindi. Il gradiente di pressione atmosferica influisce sulle
temperature superficiali dell’oceano e queste ultime, a loro volta, influiscono sull’atmosfera.
Insieme, oceano e atmosfera respirano e si muovono insieme come in una danza,
influenzandosi a vicenda su scala planetaria. Questo è ENSO, El Niño-Southern Oscillation,
una danza che può essere visualizzata proprio grazie a quell’indice inventato da Walker e
Bliss. “Ocean Suite” trasforma settant’anni durante i quali si è misurato l’indice– dal 1951 al
2024 – in un paesaggio sonoro. Come un compositore che traduce emozioni in note, in questo
esperimento scientifico-artistico si convertono i valori numerici delle oscillazioni climatiche
legate a ENSO e all’Oscillazione Meridionale (SOI) in una sinfonia di natura originandosi

dalla scoperta di Walker ed Bliss e della ricerca condotta, oggi, dal CMCC (Centro Euro-
Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici).
I valori dell’indice oscillano tra -2.53 e +2.23, e vengono normalizzati su un intervallo di [-6,
+6] per adattarsi alla dinamica musicale. Attraverso una formula matematica, questi numeri si trasformano in note MIDI collocate tra Do3 e Do6. Ogni anno climatico diventa così una
sequenza di dodici note mensili, separate da pause di 1,5 secondi che marcano il passaggio
del tempo meteorologico. La composizione si sviluppa dalla scala di Re maggiore,
aumentando la musicalità senza compromettere l’accuratezza scientifica. All’inizio di ogni
sequenza annuale, un accordo armonizza la nota corrispondente, mentre suoni di sonar
marino e un basso continuo evocano le profondità oceaniche. Strati di archi, pianoforte,
carillon e pad sintetizzati costruiscono un’atmosfera marina, elaborati con granularizzazione,
echi ed effetti che creano una percezione di permanenza e dissoluzione – proprio come le
onde che si formano e si dissolvono nell’oceano.

Così, “Ocean Suite” ci espone a una melodia che narra di un dialogo invisibile tra oceano e
atmosfera, tra luoghi distanti del pianeta, una delle danze più straordinarie delle forze
climatiche del nostro pianeta. Ascoltando il Pacifico, il battito profondo del suo motore
climatico, la colonna sonora di venti, mare e connessioni planetarie, arte e scienza rendono
esperibile l’affascinante geometria nascosta dei fenomeni di natura.

CMCC – Euro-Mediterranean Center on Climate Change – is a non-profit, international and multidisciplinary research center that produces advanced knowledge on the effects of climate change and how we can make natural systems, economies, and societies more resilient.  Bringing together cutting-edge climate modelling, impact assessment, and economics, CMCC delivers climate insight for global impacts.

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