La sua interdisciplinarietà – capace di far dialogare industrie creative e culturali, elementi visivi e performance visuali, artisti e pubblico – è la sua forza.
Videocittà è nota per il festival internazionale che organizza ogni anno, generando un tempo di immersione reale e digitale tra esperienze uniche e speciali come quelle realizzate negli ultimi anni presso il Gazometro di Roma.
Videocittà dalla sua nascita si caratterizza con progetti che supportano importanti programmi di rigenerazione urbana: gli spazi della Ex-Dogana di San Lorenzo, trasformata in uno studentato di risonanza internazionale; le Ex-Caserme di Via Guido Reni, al centro di un importante programma di riqualificazione urbanistica nella Capitale; il Giardino delle Cascate all’EUR, spazio recuperato e restituito alla cittadinanza; dal 2022 al 2026, la vasta area del Gazometro, che dalla bonifica degli impianti industriali abbandonati vede la nascita di un polo strategico di Innovazione tecnologica, Sostenibilità e Cultura.
Videocittà, con il suo team artistico-creativo e organizzativo, si avvale dei migliori talenti italiani ed internazionali. Installazioni trasformative e videomapping hanno dato volti nuovi e sorprendenti, tra gli altri, al Palazzo della Civiltà Italiana (Laszlo Bordos), al Pantheon, alla Basilica di S. Maria Sopra Minerva, alla Basilica di Sant’Agostino (Onionlab); al Palazzo dei Congressi (Ouchhh), al Palazzo Eni (Onionlab).